In fiera a Canneto sull’Oglio la borsa scambio dei giocattoli d’epoca
Clima decisamente estivo per questa prima domenica di ottobre, che ha coinciso con il tradizionale appuntamento della fiera a Canneto sull’Oglio, con tutta la parte dedicata ai giocattoli e alla tradizione delle bambole.
Dopo la presentazione di sabato 30 settembre del saggio dell’ultimo erede della storica fabbrica di bambole, Ferdinando Superti Furga – incontro utile a ricordare la storia della famiglia e della sua attività imprenditoriale d’eccellenza – la giornata del 1° ottobre è stata dedicata, dalla mattina al tardo pomeriggio, ai più piccoli e, in generale, alle famiglie.
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Dalle 9 alle 18, sono state aperte le porte della tensostruttura di piazza Gramsci, con la borsa scambio del giocattolo d’epoca e di modernariato. Tanti i tesori in mostra, dalle macchinine in metallo ai giochi in legno, fino alle bambole d’epoca, autentiche opere d’arte. Tra gli oggetti in mostra anche i giochi di fine secolo scorso, ormai pezzi da collezione, come i soldatini e le sorprese da collezione nelle merendine di una volta.
Sempre nel corso della giornata, nella chiesa del Carmine c’è stata l’esposizione dei lavori di ricamo e cucito, una mostra curata e voluta dalle suore francescane Alcantarine e da suor Mariangela Ferrari. Infine, in piazza monsignor Fulvio Tessaroli, alle 15 ha preso il via la ruota gastronomica a cura del gruppo “La Ruota”, una manifestazione ludico-gastronomica.
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La fiera di Canneto proseguirà fino a giovedì 5 ottobre, quando al teatro Mauro Pagano dalle 9.30 alle 13 si terrà il convegno “Alberi in città”, organizzato dal Distretto Plantaregina in collaborazione con “Libro bianco del verde” e Kepos.
