A Monzambano una domenica dedicata alle famiglie con una pista per trottole lunga sette metri
La quinta edizione della manifestazione “Un paese family friendly” ha visto una vivace partecipazione di famiglie e bambini a Monzambano. Il tema conduttore – l’abbattimento delle barriere, sia architettoniche che psicologiche, ambientali e culturali – è stato declinato in un ricco ventaglio di dimensioni. Dalle proposte di gioco, allo sport e al divertimento in generale.
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Comune denominatore, anche l’attenzione alle reali e concrete necessità delle famiglie. Nei numerosissimi angoli dedicati a eclettici laboratori e disseminati in diversi luoghi del centro storico, tra il sagrato della chiesa, piazze, piazzette e i cortili delle scuole, non sono mancati i giochi di strada, musica ed esibizioni, addirittura con una pista di trottole lunga sette metri.
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E ancora lo spettacolo teatrale a cura della compagnia, “Il gatto rosso” con Cappuccetto rosso nella casetta di marzapane e i tre porcellini con lo specchio magico di Biancaneve.
Per tutto il giorno Nicola Frassinetti, educatore cinofilo, ha coordinato l’incontro tra bambini e gli amici a quattro zampe. Del resto si sa: gli animali sono in grado di stabilire profondi legami affettivi senza pregiudizi.
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Particolarmente partecipati anche gli sport: come il tiro con l’arco, la pesca e l’arrampicata. Quest’ultima attività è stata gestita dal gruppo alpinistico “Lemuri” di Cerlongo, con un gruppo di istruttori esperti che ha accompagnato i piccoli scalatori a conquistare questo adrenalinico mondo “verticale”.
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Insomma, il borgo dell’Alto Mantovano, tra colori e spensieratezza, si è trasformato nella capitale dello sviluppo dei metodi educativi, in cui adulti e ragazzi hanno avuto l’opportunità di condividere esperienze, quasi alla pari, riscoprendo il piacere dello stare insieme, in un modo quasi inaspettato.
