La falsa partenza del carrello tricolore: per ora non c’è traccia di prezzi calmierati
Falsa partenza per il “carrello tricolore”. Nelle principali catene della grande distribuzione in città del trimestre “anti-inflazione” voluto dal governo Meloni non c’è per adesso traccia. Nessun prezzo calmierato per venire incontro alle difficoltà delle famiglie, e nemmeno nessun cartellino o cartello per annunciare le tipologie di prodotti scontati.
[[(gele.Finegil.StandardArticle2014v1) supermercati tricolore]]
Eppure l’avvio era stato annunciato per il primo ottobre. Nelle catene Despar, Coop e Conad, per esempio, sugli scaffali si trovano gli sconti soliti, quelli legati alle promozioni interne di ogni catena commerciale. Per vedere il “carrello tricolore” dedicato a quei prodotti di largo consumo come latte e pasta, ma anche a quelli per l’infanzia e la cura della persona, evidentemente ci vorrà ancora qualche giorno. Le imprese della distribuzione che hanno aderito all’iniziativa, infatti, si sono impegnate a contenere i prezzi fino al 31 dicembre 2023.
[[ge:gnn:messaggeroveneto:13518819]]
Iniziamo il nostro viaggio alla ricerca dei prodotti del trimestre “anti-inflazione” dall’Eurospar di via della Faula. Girovagando tra gli scaffali incontriamo promozioni di vario tipo, come il “prezzo ribassato del mese” riguardante la pasta, o le offerte generiche, come quelle relative alle uova. Proviamo a chiedere delucidazioni a un addetto del supermercato e ci viene spiegato che per ora il “carrello tricolore”, dal punto di vista grafico, non è stato introdotto.
«Gli sconti però ci sono – assicura l’operatore – tra le offerte del mese, infatti, guardando bene l’etichetta, è possibile scorgere la durata della promozione, che va dal primo ottobre al 31 dicembre». Quindi in questo caso lo sconto è quello previsto dal provvedimento “anti inflazione” del governo Meloni, ma è chiamato in maniera diversa. Riguarda, ad esempio, la pasta ma anche il latte.
Nemmeno alla Coop di via Giobatta Bassi troviamo un riferimento al “carrello tricolore”. Tra le corsie del supermercato si trova l’indicazione di “prezzo tutelato” per i soci Coop per il latte e per la pasta. Ma l’offerta proseguirà solo fino al 18 ottobre. Infine la Conad di via Tavagnacco. Anche qui l’iniziativa del governo Meloni non è stata introdotta: «Oggi non abbiamo nulla di nuovo, né dal punto di vista grafico, né di nuova scontistica», conferma un’addetta alle vendite. In questo punto vendita si trovano offerte specifiche come “bassi fissi” o “prendi più, spendi meno”, ma nulla a che vedere con il “carrello tricolore”.
Un po’ spaesati i clienti, alcuni dei quali hanno atteso proprio la domenica per provare a risparmiare qualche euro sui beni di prima necessità. «Diverse persone ci hanno chiesto chiarimenti – ammettono dall’Eurospar – anzi, qualcuno si è fatto avanti fin da sabato». Nei prossimi giorni verificheremo se il bollino predisposto dal ministero delle Imprese e del Made in Italy (il carrellino tricolore) apparirà sugli scaffali dei punti vendita cittadini.
