Tre settimane senza telefoni, cittadini di Maglione infuriati
MAGLIONE. Un disservizio che va avanti da 22 giorni: i cittadini di Maglione sono in grande difficoltà perché la linea telefonica fissa è muta dal 17 luglio e, nonostante i solleciti per richiedere la sistemazione del guasto alla compagnia, nel pomeriggio di giovedì le chiamate non erano ancora possibili. Tacciono i telefoni fissi delle abitazioni, ma anche quelli del municipio, tanto che i dipendenti, in alcuni casi, forniscono i loro numeri personali di cellulare per andare incontro ai bisogni dei cittadini, mentre la casa comunale si mette a disposizione anche di chi attende medicine o altri aiuti. Perché dei 400 abitanti del paese molti sono anziani e sono loro quelli più in difficoltà. FiberCop, che gestisce il servizio, assicurava di aver sistemato il guasto nel pomeriggio di ieri, giovedì 7, ma la linea in serata non era ancora tornata funzionante.
L’appello dei cittadini
A confermarlo è Giuseppe Vaudagna: «A Maglione chi ha la fibra non ha problemi, ma chi usufruisce ancora della linea fissa è in seria difficoltà. È il caso di mia mamma, che ha 94 anni e per ovviare al disservizio che va avanti da oltre tre settimane ha dovuto imparare ad usare un telefono cellulare. Altrimenti, dato che la linea fissa è il suo principale mezzo di comunicazione, si sarebbe ritrovata completamente isolata. Un problema grave alla sua età e per chi possa avere problemi di salute o vivere altre situazioni di emergenza».
La questione delle interruzioni di servizio sulla linea telefonica nel paese di Maglione non è una novità di quest’anno: «Solo dove abita mia madre sono almeno una decina gli anziani che si ritrovano senza linea fissa e in molti casi senza un telefono cellulare – continua Vaudagna –. E purtroppo non è la prima volta, perché anche lo scorso anno un guasto ha interrotto le comunicazioni per un lungo periodo, in attesa di trovare il pezzo mancante per sistemare la questione. La centralina è obsoleta ed era saltata una placca. Dopo oltre due settimane i tecnici erano riusciti a ripristinare il servizio. Ora per la seconda volta ci troviamo in questa situazione e chiediamo che si agisca alla svelta per far sì che la linea torni funzionante. Molti abitanti di Maglione sono in grande difficoltà».
Le chiamate al servizio clienti si susseguono ogni giorno da quando la problematica si è ripresentata: «È già difficile riuscire a parlare con qualcuno della compagnia, ma la risposta è sempre la stessa: che stanno lavorando alla risoluzione del guasto. Per ora, però, nulla è ancora cambiato e in più ci troviamo nel bel mezzo del mese di agosto. A complicare tutto c’è anche la rete mobile altalenante, perché il paese si trova tra due colline e il segnale non arriva sempre perfetto e a volte occorre uscire in strada per riuscire a fare una telefonata», conclude il cittadino.
In Comune
Non va meglio neppure in municipio, dove le comunicazioni sono sempre più complicate, tanto che i dipendenti lasciano i loro contatti per aiutare i cittadini. Il sindaco Giovanni Chimenti sottolinea la gravità della problematica per la popolazione anziana del paese: «L’ultimo sollecito, tramite posta elettronica certificata, è di lunedì 4 agosto, poi ho richiamato giovedì dopo aver saputo del possibile ripristino, che non è avvenuto. Anzi, mi è stato detto che è un problema di cabina».
Il disservizio sta causando gravi disagi a tutti: «La popolazione, in larga parte di anziani, spesso fa affidamento sulla linea fissa come unico mezzo di comunicazione, anche per necessità sanitarie e di emergenza. Nonostante le segnalazioni dai cittadini e dall’amministrazione comunale, non è arrivata una comunicazione chiara sui tempi. Questa situazione, oltre a compromettere la sicurezza e la qualità della vita degli abitanti, rappresenta una grave mancanza di attenzione nei confronti delle comunità più piccole e vulnerabili, che meritano dignità e accesso ai servizi essenziali quanto gli altri centri. Per ovviare, in parte, al problema, abbiamo anche chiesto alle reti mobili di implementare il segnale».
La compagnia
FiberCop, in qualità di gestore dell’infrastruttura di rete fissa, dichiara che il servizio è stato ripristinato nel primo pomeriggio del 7 agosto. L’azienda precisa di aver attivato le lavorazioni necessarie per la riparazione dell’apparato stradale interessato dal disservizio dopo aver ricevuto le prime segnalazioni, arrivate a partire dal 25 luglio. Nel tardo pomeriggio di giovedì, però, dopo alcune prove, i telefoni di Maglione erano ancora muti.
