Narconon Melendugno: una notte da guerriere. Il sogno Coppa Italia si ferma solo al tie-break
Si chiude tra gli applausi scroscianti del PalaCBL la storica avventura della Narconon Volley Melendugno nella Coppa Italia Frecciarossa A2. Al termine di una maratona di oltre due ore, le salentine cedono alla capolista C.B.L. Costa Volpino per 3-2, uscendo dal campo a testa altissima dopo aver sfiorato un’impresa che resterà scolpita nella storia del club.
La Cronaca: Un avvio di personalità
Il match inizia sotto il segno del coraggio. Melendugno approccia la semifinale con una determinazione feroce, aggredendo il campo sin dalle prime battute. Il primo set è un capolavoro di equilibrio e precisione: la Narconon Volley Melendugno comanda il gioco, risponde colpo su colpo alle offensive bergamasche e chiude con merito sul 21-25. È il segnale che il Salento non è arrivato in Lombardia per fare da spettatore, ma per prendersi la scena.
La battaglia dei nervi
La reazione della C.B.L. Costa Volpino non si fa attendere. Nei due parziali successivi, le padrone di casa fanno valere il fattore campo e la forza di un organico completo in ogni suo elemento, ribaltando l’inerzia della gara (25-19, 25-21), portandosi sul 2 a 1. Melendugno, però, non crolla. Nonostante le condizioni fisiche non ottimali di alcune atlete, colpite dall’influenza nei giorni precedenti e la lunga trasferta affrontata dopo due giorni da un’altra partita tiratissima contro l’Itas Trentino, il gruppo si stringe in un abbraccio collettivo, lottando su ogni pallone con una resilienza commovente.
L’impresa del quarto set: cuore e orgoglio salentino
Il momento più emozionante della serata arriva nel quarto parziale. Sotto 19-12, con la finale che sembrava ormai svanire, le biancorossonere firmano un recupero leggendario. Con un parziale di carattere puro, Melendugno annulla lo svantaggio, sorpassa le avversarie e trascina la partita al tie-break (22-25), lasciando ammutolito il palazzetto e dimostrando una forza mentale fuori dal comune.
Il finale e il plauso al gruppo
Nel quinto set, le energie residue presentano il conto. Costa Volpino accelera subito e gestisce il vantaggio fino al definitivo 15-9. Nonostante la sconfitta, il bilancio per la Narconon Volley Melendugno è straordinario. Vedere una realtà del Sud Italia competere ai vertici nazionali, qualificata alla Pool Promozione e semifinalista di Coppa Italia al terzo anno di A2, è un traguardo che merita solo elogi.
Le dichiarazioni di fine gara
Dichiarazione coach Simone Giunta: “È difficile parlare a caldo dopo una battaglia del genere, ma il sentimento prevalente è l’orgoglio. Abbiamo sfiorato un’impresa storica contro la squadra più in forma della serie A2, dimostrando di poter stare a questo livello nonostante le difficoltà fisiche che hanno colpito il gruppo in settimana. Quel recupero nel quarto set non è tecnica, è cuore: è il DNA di questa squadra che non si arrende mai. Complimenti a Costa Volpino per la finale, ma noi torniamo a casa consapevoli di aver onorato la maglia e il nostro territorio fino all’ultimo pallone. Questo gruppo è il mio orgoglio”.
Dichiarazione di Francesca Dell’Orto: “Abbiamo raggiunto una finale storica e non ci sono parole per descrivere questa emozione. Siamo partite un po’ contratte, ma con il passare dei minuti è emerso il nostro vero gioco. Abbiamo disputato una grande partita: loro erano avversarie ostiche, ci hanno messo spesso sotto pressione in ricezione ed erano molto ordinate in difesa, ma non abbiamo mai mollato e, nei momenti più difficili, siamo rimaste sempre unite. Ora ci godiamo questa grande vittoria”.
Lo sguardo al futuro: tra campionato e Pool Promozione
Non c’è tempo per i rimpianti, perché la stagione corre veloce. Già domenica prossima torna il campionato per l’ultima giornata di Regular Season: la Narconon Volley Melendugno è attesa da un’altra pesante trasferta a Messina, contro una squadra a caccia del quinto posto per l’accesso alla Pool Promozione. Sarà una sfida fondamentale: Melendugno giocherà per incamerare punti pesantissimi che, secondo il nuovo regolamento, si porterà in dote nella seconda fase.
Il percorso è ancora lungo e siamo certi che questo gruppo ci riserverà ancora tante emozioni e tantissime soddisfazioni.
Grazie a tutta la nostra squadra: Avenia, Bassi, Bulaich, Joly, Riparbelli, Babatunde, Morandini, Colombino, Sturniolo, Perfetto, Gianfico, Maruotti, Roserba. Ognuna di loro ha messo un mattone in questa costruzione gloriosa, dimostrando che oltre la tecnica esiste un cuore che non smette mai di battere per questi colori. E, ancora, un immenso GRAZIE a coach Simone Giunta e a tutto il suo staff. Siete il nostro orgoglio!
C.B.L. COSTA VOLPINO – NARCONON VOLLEY MELENDUGNO 3-2 (21-25, 25-19, 25-21, 22-
C.B.L. COSTA VOLPINO: Dell’orto 2, Mangani 1, Pizzolato 10, Grosse Scharmann 20, Brandi 9, Gamba (L), Fumagalli, Favaretto, Dell’amico, Busetti (L), Pistolesi 25, Martinez Ortiz 13, Giani. All. Cominetti.
NARCONON VOLLEY MELENDUGNO: Babatunde 15, Bassi 13, Joly 15, Riparbelli 12, Avenia 2, Bulaich 14, Morandini (L), Colombino 8, Sturniolo, Gianfico, Maruotti, Roserba, Perfetto 3. All. Giunta.
Arbitri dell’incontro: Giulio Cervellati (1°), Massimo Ancona (2°) – Delegato: Spagnoli Sebastiano – Videocheck: Giuseppe Fichera – Segnapunti Referto Elettronico: Laura Rodofile
Durata set: 0,27’, 0,27’, 0,29’, 0,30’, 0,16’ – Tot.: 2h e 09’.
MVP: Aurora Pistolesi
Note:C.B.L. Costa Volpino: battute sbagliate 7- vincenti 4, ricezione positiva 30% (perfetta 10%), attacco 37%, muri 11.
Narconon Volley Melendugno: battute sbagliate 13- vincenti 5, ricezione positiva 49% (perfetta 27%), attacco 36%, muri 14.
