Sanremo, Carlo Conti arriva il “no”. Cosa succede
Le ultime dichiarazioni del direttore artistico Carlo Conti sembrano mettere un freno alle aspettative, chiarendo che la presenza della celebre pop star americana appare molto improbabile.
Durante un incontro con gli studenti della Scuola di Giornalismo di Perugia, Carlo Conti ha dichiarato che la partecipazione di Madonna al Festival è sostanzialmente “abbastanza impossibile”. Il punto di partenza della discussione è stato il fatto che la cantante statunitense ha recentemente reinterpretato La Bambola, celebre brano di Patty Pravo, una delle artiste in gara a Sanremo 2026. Questo ha alimentato le voci su un possibile invito ufficiale, ma Conti ha definito questa ipotesi come “non percorribile”.
Il direttore artistico ha spiegato che il cosiddetto “cortocircuito” nasce proprio da questa cover, ma la realtà è che la produzione del Festival deve fare i conti con limiti concreti, in particolare di natura economica.
Il nodo economico e le difficoltà nel gestire un super ospite di calibro mondiale
Uno degli ostacoli principali riguarda il cachet di Madonna, che sarebbe molto elevato vista la sua fama internazionale. Le indiscrezioni raccolte nei giorni scorsi indicano che il budget complessivo stanziato dalla Rai per il Festival non è aumentato rispetto allo scorso anno, con cifre comprese tra i 15 e i 20 milioni di euro, ma con un impegno economico superiore per la città di Sanremo, che riceverà circa 7,39 milioni, ovvero il 58% in più rispetto agli accordi precedenti.
Questi numeri sottolineano come le risorse a disposizione siano comunque limitate e sottoposte a rigide regole di spesa. Inoltre, la Rai deve fare attenzione a rispettare le normative vigenti, in particolare quelle relative alle pubblicità occulte. Un precedente negativo è rappresentato dalla multa di circa 206.000 euro inflitta dall’AgCom alla televisione pubblica per un caso analogo legato a John Travolta.
Nel tentativo di superare questo scoglio, si era ipotizzato il coinvolgimento di Dolce & Gabbana, casa di alta moda per la quale Madonna ha realizzato la cover de La Bambola. L’idea sarebbe stata quella di far figurare la maison come sponsor ufficiale dell’evento, in modo da giustificare eventuali accordi commerciali e permettere così l’ospitata della pop star senza incorrere in sanzioni.
Tuttavia, nonostante questa strategia potenzialmente percorribile, le parole di Conti lasciano intendere che, salvo imprevisti dell’ultima ora, la partecipazione di Madonna a Sanremo 2026 resta una possibilità remota.
Il Festival di Sanremo continua a rappresentare un momento di grande richiamo per la musica italiana e internazionale. Ogni anno la produzione cerca di arricchire la kermesse con ospiti di rilievo, ma deve sempre bilanciare le ambizioni artistiche con i vincoli di budget e le normative di settore.
L’attenzione mediatica verso un nome come Madonna testimonia la volontà di mantenere alta l’attenzione sul Festival e di proporre uno spettacolo di livello mondiale, ma la realtà economica e regolamentare impone delle scelte rigorose.
Nel frattempo, gli appassionati attendono di conoscere i nomi degli artisti in gara e degli ospiti confermati, mentre la Rai continua a lavorare per garantire un’edizione di Sanremo che sappia combinare tradizione, innovazione e spettacolo di qualità.
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