Volpiano, muore dopo essere stata dimessa: la procura indaga
Volpiano
Il pm Alessandro Gallo sta indagando per omicidio colposo sulla morte di Luana Ziggiotti. Al momento si tratterebbe soltanto di un’iscrizione tecnica, per permettere di acquisire la documentazione medica della donna ed eseguire l’esame autoptico e dei reperti biologici.
A trovarla ormai priva di vita nella sua abitazione di Volpiano lo scorso martedì 20 gennaio, era stata una delle figlie: Luana Ziggiotti, “Lulù”, come veniva chiamata dagli amici, 54 anni, era riversa sul pavimento della cucina con una ferita dovuta però alla caduta. Immediato l’allarme al 118, ma per la donna, colta da un malore improvviso, non c’è stato più nulla da fare. Inutili tutti i tentativi di rianimazione.
Sul posto intervenivano anche i carabinieri di Volpiano per una ricostruzione dell’accaduto, dopo il primo esame del medico legale. Era stata subito esclusa un'azione violenta.
Luana Ziggiotti non si sentiva bene da alcuni giorni. Per questo prima del decesso sarebbe andata in pronto soccorso. Dopo le visite del caso sarebbe stata dimessa. Avrebbe anche scambiato dei messaggi, il giorno prima di morire, con alcuni parenti raccontando della sua convalescenza e delle visite fatte in pronto soccorso.
La donna, che lavorava come operatrice socio sanitaria alla Rsa San Giovanni XXIII di Volpiano, era separata dal marito ed aveva due figlie, Valentina e Veronica. I funerali si sono tenuti nella mattinata di ieri, giovedì 29 gennaio nella chiesa parrocchiale di Volpiano. Gli amici di “Lulù” , descritta come una donna piena di vita, hanno organizzato anche una raccolta fondi per aiutare le due ragazze.
