La Pool Salvezza inizia con un 1-3 a Viadana con Casalmaggiore
Una prima parte di gara complicata decide, di fatto, la prima sfida di Pool Salvezza per il Volley Modena impegnato sul campo di Casalmaggiore. Le gialloblù cadono 3-1 contro la rivali che si sono dimostrate più affamate e desiderose di continuare la rincorsa alla zona salvezza. Coach Marone lancia subito in sestetto l’ultima arrivata Barakova in diagonale a capitan Lancellotti poi conferma il resto della formazione con Kaplanska e Fusco in posto quattro, Credi e Guzin al centro, Righi libero. Dall’altra parte della rete coach Cuello sceglie Pasquino in regia, Ravarini opposta, Vazquez e Costagli in posto quattro, Dumancic e Nwokoye al centro con Faraone libero.
La gara inizia con il break pronti, via delle padrone di casa che sfruttano il proprio muro e le incertezze di capitan Lancellotti e compagne che non riescono a prendere un buon ritmo e buone soluzioni di gioco. I time out arrivano in rapida successione sull’8-3 e 15-9 per Casalmaggiore, ma non servono a rimettere in piedi la situazione così come il doppio cambio con Sazzi e Nonnati a subentrare alle compagne . Costagli chiude 25-17 il parziale e porta tutto al primo cambio campo.
Più equilibrato l’inizio del secondo parziale, ma sul 9-8 arrivano i primi errori in serie di Modena che coach Marone prova a stoppare col time out. Barakova paga la poca comprensibile sintonia con Lancellotti e lascia il campo a Nonnati così come Visentin subentra a Kaplanska, ma è un errore di Fusco a chiudere ancora 25-17 per le padrone di casa.
Nel terzo set si riparte con Visentin e Kaplanska in posto quattro e con Nonnati che palla dopo palla inizia a ritrovare le proprie soluzioni così come Visentin che piazza l’ace del 13-9 per il primo mini break gialloblù. Guzin è puntuale a muro e in fast e Modena allunga riaprendo con un 25-17 a propria volta la contesa.
Sulla scia del morale ritrovato il Volley Modena scatta 3-1 avanti nel quarto set, ma dopo il cambio palla delle padrone di casa per il 7-6 arriva un nuovo blackout che sarà quello decisivo. Rientra Barakova per Nonnati, ma Casalmaggiore scappa fino al 20-12. quando una battuta out di Ravarini e un muro della stessa opposta bulgara danno una scossa. Modena ci crede, Kaplanska diventa inarrestabile e arriva a firmare il -1 sul 23-22 Casalmaggiore. Ravarini, con l’aiuto del nastro, trova il cambio palla più importante in pipe e poi la gara si chiude con il fallo di accompagnata sanzionato a Guzin tra le proteste.
