Australian Open Junior: Sesko fa la storia, è il primo sloveno a vincere uno Slam in campo maschile
C’è un nuovo nome nel firmamento del tennis giovanile. Ziga Sesko, classe 2008 da Hrastnik, è il nuovo re dell’Australian Open Junior. In una finale vibrante, lo sloveno ha superato in rimonta l’americano Keaton Hence (testa di serie n. 4) con il punteggio di 4-6 6-3 6-4, diventando il primo tennista maschio del suo paese a sollevare un trofeo dello Slam a livello junior.
Il cammino e la finale
Dopo un percorso netto fino all’atto conclusivo, dove aveva sbaragliato la concorrenza di prospetti del calibro di Luis “Guto” Miguel e Ryo Tabata senza concedere un set, Sesko ha dovuto mostrare gli artigli nel momento della verità. Sotto di un parziale contro l’ostico Hence, non ha tremato, alzando il livello del proprio tennis e la profondità dei colpi per chiudere al terzo dopo oltre due ore di battaglia.
Sesko succede nell’albo d’oro allo svizzero Henry Bernet, inserendo il proprio nome accanto a giganti del circuito come Alexander Zverev, Andy Roddick e il nostro Lorenzo Musetti.
Quel legame con l’Italia
Detto ciò, per chi segue il circuito giovanile con attenzione, il nome di Sesko non è affatto nuovo. Il talento sloveno ha infatti costruito gran parte della sua ascesa proprio in Italia (allenandosi al Piatti Tennis Center), facendo da sparring partner per Berrettini in quel di Monte Carlo (prima degli ottavi disputati con il sunnominato Musetti nella scorsa stagione), dominando i J200 di Firenze e Prato e raggiungendo la finale a Salsomaggiore. Non solo: il suo miglior risultato “pro” è arrivato proprio in Sicilia, con la finale nell’M15 di San Gregorio di Catania. Quest’anno è tesserato con il TC Triestino per la B1.
“Ora serve un nuovo piano”
Nella conferenza stampa post-match, il giovane sloveno ha mostrato grande umiltà e un pizzico di ironia: “Il piano per quest’anno era giocare più tornei pro possibile, ma adesso che ho vinto uno Slam… beh, forse dobbiamo cambiare programmi!” ha scherzato davanti ai giornalisti.
Sesko ha poi ricordato le sue origini a Hrastnik, una cittadina di 10.000 anime dove ha iniziato a palleggiare con il padre (ex giocatore di tennistavolo) su quattro campi in terra rossa, inutilizzabili d’inverno per il gelo. Attualmente numero 983 del ranking ATP e ottavo miglior Under 18 al mondo, Sesko – il cui idolo, per sua stessa ammissione, è sempre stato Rafael Nadal (negli ultimi mesi si è allenato alla Rafa Academy di Maiorca e ha pure citato la leggenda iberica nel discorso della premiazione) – si candida ufficialmente a essere uno dei volti da seguire con maggiore attenzione nel passaggio verso il tennis dei grandi.
