Milano-Cortina, Piantedosi in Aula: “Polemica infondata. L’Ice non potrà mai svolgere attività operative in Italia”
“Stiamo parlando di una polemica completamente infondata. L’Ice non svolge e non potrà mai svolgere attività operative di polizia sul nostro territorio nazionale. La sicurezza e l’ordine pubblico infatti sono assicurate esclusivamente dalle nostre forze di polizia”. Parole nette quelle del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi nel corso dell’informativa alla Camera su Milano-Cortina. Dopo settimane di speculazioni delle opposizioni sulla presenza dell’investigatori dell’Ice americana ai Giochi olimpici invernali dal Viminale, arriva l’ultima parola a chiudere una partita che non sarebbe nemmeno dovuta iniziare. “I membri di questa agenzia nel corso dei Giochi di Milano Cortina saranno impegnati solo in attività di analisi e scambio di informazioni con le autorità italiane. Come d’altronde fanno da anni in oltre 50 nazioni, Italia compresa, senza che nessuno si sia mai scandalizzato”.
Milano-Cortina, Piantedosi: l’Ice non svolgerà mai attività operative
Il messaggio è chiaro. In Italia “non vedremo sul territorio nazionale nulla che sia riconducibile a quanto si è visto sui media negli Stati Uniti. “È quindi completamente infondata la preoccupazione che ha ispirato la polemica degli ultimi giorni, che questa informativa mi consente di spazzare via definitivamente”. Del resto – aggiunge il ministro – “la collaborazione delle autorità italiane con questi investigatori ha una precisa base giuridica. Che risale nel tempo e si è dimostrata particolarmente fruttuosa. Il nostro governo in materia di relazioni internazionali, presta grande attenzione ai contenuti e al rispetto delle cornici giuridiche di riferimento. Circostanza non sempre realizzatasi nel passato. Penso per esempio alla singolare missione militare organizzata dai Russi in Italia nel marzo del 2020. Subito dopo lo scoppio della pandemia, allorquando, per la prima volta, fu consentito a un Paese non alleato l’ingresso in un Paese Nato”.
“Nessuna compressione della nostra sovranità”
La presenza di personale riconducibile all’Agenzia Ice – spiega ancora il titolare del Viminale – non è di certo “un’improvvisa e unilaterale iniziativa di compressione della nostra sovranità nazionale, come da taluni rappresentata. Ma l’ottemperanza ad un’intesa internazionale giuridicamente vincolante. E assunta dall’Italia nel pieno rispetto delle previsioni della Costituzione e delle prerogative del Parlamento”. Che tradotto significa nessuna svolta securitaria del governo “amico” di Trump. “La cooperazione in questione tra le autorità italiane e l’Homeland Security Investigations, risale a un accordo bilaterale del 2009, ratificato con legge nel luglio 2014, quando al governo c’era quella stessa opposizione che oggi mostra di indignarsi”. Piantedosi ha anche passato in rassegna i risultati importanti ottenuti sul fronte della sicurezza internazionale dalla collaborazione Italia-Usa.
Seimila unità di rinforzo per i giochi olimpici invernali
Poi ha riferito nel dettaglio il piano sicurezza di Milano-Cortina. “Nelle sei province interessate dallo svolgimento dei Giochi, nonché a Venezia e a Varese, si prevede l’impiego di 6mila unità di rinforzo delle forze di Polizia, suddivise per settori di impiego, compresi specialisti come artificieri, unità cinofili antisabotaggio, tiratori scelti, sciatori, manovratori di corda, nuclei specializzati antiterrorismo. Dal lato degli oneri finanziari, per far fronte alle straordinarie esigenze connesse allo svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano-Cortina 2026, il governo ha stanziato 30 milioni di euro per il 2025 e oltre 114 milioni per il 2026”. “Questa venticinquesima edizione delle Olimpiadi – ha concluso il ministro dell’Interno- ci dà l’occasione per valorizzare l’immagine dell’Italia e per unire, al di là di ogni contrapposizione ideologica, tutte le forze politiche sotto il Tricolore. Nella consapevolezza che i valori dello sport possono giocare un ruolo primario nel mitigare le tensioni internazionali e far compiere alla comunità internazionale, sotto la regia e l’organizzazione dell’Italia, un passo avanti nella prevenzione dell’estremismo radicale violento e del terrorismo”.
L'articolo Milano-Cortina, Piantedosi in Aula: “Polemica infondata. L’Ice non potrà mai svolgere attività operative in Italia” sembra essere il primo su Secolo d'Italia.
