Barletta, in fiamme l’auto del giornalista Adriano Antonucci: non si esclude l’origine dolosa
L’auto del giornalista Adriano Antonucci che collabora da Barletta con il quotidiano La Gazzetta del Mezzogiorno, è stata distrutta da un incendio avvenuto la sera del 5 febbraio, intorno alle 21. Nessuno è rimasto ferito. L’utilitaria era parcheggiata vicino l’abitazione del giornalista. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco per spegnere il rogo e a mettere in sicurezza l’area, insieme agli agenti della Polizia e ai militari dei Carabinieri, impegnati nei primi rilievi investigativi. Secondo le prime ricostruzioni, scrive la Gazzetta del Mezzogiorno, le fiamme sarebbero state precedute da un’esplosione. Le cause dell’incendio al momento non sono note: potrebbero essere di origine accidentale ma non è esclusa la natura dolosa e il possibile collegamento con il lavoro del cronista.
Ipotesi ancora tutte da verificare, ma che sollevano già preoccupazioni nel consiglio comunale di Barletta. Il gruppo di Forza Italia si è subito schierato con Adriano Antonucci: “Si tratta di un episodio grave e preoccupante, che desta particolare allarme anche per la possibile connessione con l’attività professionale del giornalista. La libertà di stampa e la tutela dei professionisti dell’informazione rappresentano valori irrinunciabili per la democrazia e per la nostra comunità”. Solidarietà al giornalista anche dal gruppo consiliare e dagli assessori di Fratelli d’Italia: “oltre a rappresentare un grave danno personale, desta forte preoccupazione per la sicurezza in cui operano i professionisti dell’informazione nella nostra comunità, soprattutto per la possibile natura dolosa dell’incendio, sebbene le cause siano attualmente oggetto di accertamento da parte delle autorità competenti”.
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