Basket: colpo Reggio Emilia a Venezia, Virtus Bologna sola in testa alla Serie A
In archivio la 20a giornata di Serie A 2025-2026, che è anche l’ultima prima delle Final Eight di Coppa Italia a Torino. Da rilevare soprattutto il notevole successo di Reggio Emilia a Venezia, che crea importanti cambiamenti sia nella parte alta della classifica che in quella zona che passa vicino alla zona playoff. Andiamo a vedere i fatti odierni.
BANCO DI SARDEGNA SASSARI-BERTRAM DERTHONA TORTONA 82-89
Sassari entra in campo rimaneggiata (sia Marshall che Pullen fuori) e lascia passare una solida Tortona al PalaSerradimigni. Primo quarto di livello, con però la Bertram avanti 17-23, che diventa 33-42 all’intervallo sugli sviluppi di una giornata da ispirato di Vital, che all’intervallo è già a quota 12. La Dinamo ha una bella reazione con Johnson e McGlynn per arrivare fino al 60-64 a 10′ dalla fine, ma è soltanto un’illusione: Tortona riprende il controllo del match con tanto Hubb e si mantiene avanti fino alla fine.
TOP SCORER
SASSARI – Johnson 18, Buie 16, McGlynn e Visconti 10
TORTONA – Hubb 20, Vital e Manjon 15
UMANA REYER VENEZIA-UNA HOTELS REGGIO EMILIA 79-81
Il risultato più sorprendente della giornata porta la firma di Reggio Emilia, con la squadra di Priftis che passa al Taliercio. Primo quarto in perfetto equilibrio, anche se a lungo lo domina Venezia e l’Una Hotels deve rientrare dopo aver avuto uno svantaggio a lungo vicino ai 10 punti. Poi arriva il vantaggio da parte ospite, con Caupain e Thor già particolarmente carichi: 40-45 all’intervallo. Venezia rientra bene dagli spogliatoi, però Reggio Emilia regge bene, Caupain colpisce dall’arco sulla terza sirena ed è 59-62. Inevitabilmente gli ultimi 10′ sono roventi, e nella situazione i reggiani scappano sul 73-80 con Caupain e Brown; Wiltjer riavvicina i suoi sul 79-81, poi Wheatle ha anche la chance di vittoria e lo stesso Wiltjer dell’overtime, ma gioiscono i biancorossi.
TOP SCORER
VENEZIA – Tessitori 17, Wiltjer 16, Parks 13
REGGIO EMILIA – Caupain 20, Barford 18, Thor 13
ACQUA S.BERNARDO CANTU’-DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 108-91
Cantù si regala un bel pomeriggio al PalaDesio, battendo (anzi, abbattendo) Trento senza motivo di discussione. Dopo un primo quarto tutto sommato equilibrato, ma deciso da Jogela in termini di 19-24, la squadra di casa se ne va con ben 39 punti nel secondo periodo e il trio Ballo-Bortolani-Sneed che segna qualunque cosa capiti dalle loro mani: 59-46 all’intervallo. Di qui in avanti l’Acqua S.Bernardo riesce a tenere sotto controllo l’intero match, soprattutto perché Bortolani è veramente ispirato, in una delle migliori versioni, se non la migliore, della stagione. Sfiorati anche i 30 punti di vantaggio, alla fine si svuota la panchina ed è 108-91.
TOP SCORER
CANTU’ – Bortolani 24, Green 18, Ballo 16
TRENTO – Jakimovski 19, Battle 17, Steward 10
VIRTUS OLIDATA BOLOGNA-APU OLD WILD WEST UDINE 90-86
La Virtus comanda, poi trema, ma alla fine riesce a mettere le cose a posto contro Udine e vola sola in testa alla classifica. Primo quarto davvero di gran qualità per l’Olidata, che va fino al 31-15 trovando tanto da Edwards (anche in versione uomo assist) e Diouf. L’APU, però, non è da meno e rientra nel secondo periodo mettendo in evidenza Bendziuse Alibegovic. Di qui in avanti è solo lotta, con le due squadre che rimangono quasi sempre molto vicine. Dopo il 71-65 del terzo periodo è chiaro che si andrà fino alla fine, e anzi Udine ha anche la cpaacità di arrivare al pari. Lo fa con la tripla di Bendzius a 3′ dalla fine, solo che Niang colpisce anche lui dall’arco. Si tira avanti quasi così fino alla fine, ma nel gioco dei tiri liberi prevale Bologna.
TOP SCORER
BOLOGNA – Edwards 22, Diouf 15, Vildoza 13
UDINE – Bendzius 21, Christon 16, Mekowulu 15
VANOLI CREMONA-EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 67-86
Vittoria molto semplice per Milano a Cremona, dove la partita esiste soltanto per un quarto, quello iniziale in cui l’EA7 viene in qualche modo limitata dalla Vanoli dopo un inizio da 2-13 (dove i 13 punti sono tutti consecutivi con gran partenza di Tonut). Nonostante un bel Durham, Cremona non riesce a fermare l’Olimpia, trascinata da un ottimo Brooks e dalla tripla di Ellis sulla sirena che vale il 31-48. I due quarti restanti sono esercizio di amministrazione per la squadra di Peppe Poeta, che supera per larga misura i 20 punti di vantaggio, a volte sfiora i 30 e, in qualche caso, tende anche a rilassarsi visto l’ampio margine. Finisce 67-86.
TOP SCORER
CREMONA – Durham 18, Veronesi 14, Grant 11
MILANO – Brooks 21, LeDay e Ricci 11
CLASSIFICA
1 Bologna 32
2 Brescia 30
3 Milano 28
4 Venezia 26
5 Tortona 24
6 Trieste 20
7 Trento 18
8 Udine, Cremona 16
10 Napoli, Reggio Emilia, Varese 14
13 Sassari 12
14 Cantù 10
15 Treviso 6
