Cosa significa il gesto del dormire di Andrea Giovannini alle Olimpiadi? La spiegazione
Agli appassionati della cultura cestistica non sarà passata inosservata la particolare esultanza di Andrea Giovannini, vincitore nella giornata odierna della medaglia d’oro nel team-pursuit maschile di speed skating alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 insieme ai compagni Davide Ghiotto e Michele Malfatti. L’azzurro infatti nel classico giro di pista ha incuriosito il mondo mimando il gesto del dormire, prendendo spunto da un’icona del basket mondiale.
Di chi stiamo parlando? Il riferimento è chiaramente alla stella NBA Stephen Curry, celebre per aver inventato la celebrazione “night, night” una volta segnate triple particolarmente decisive. Lo stesso Giovannini, a fine gara, ha spiegato di aver pensato di tributare lo statunitense nei metri finali della finale contro gli USA:
“Io amo un po’ tutti gli sport e ho visto la finale di basket di Parigi 2024 dove Steph ha gestito la tensione alla grandissima – ha detto Giovannini nelle parole raccolte dall’Agenzia di Stampa ANSA – l’ho presa un po’ come ispirazione e l’altro giorno parlando col mio compagno di stanza ho detto: guarda se riesco a vincere voglio esultare così, per quello che ha rappresentato per me quella partita. È proprio riferito a cosa ha significato quel gesto per la gestione della pressione””.
Il gesto di Giovannini è diventato rapidamente virale sui social, oltre che riportato anche dalle principali testate giornalistiche internazionali, comprese quelle d’oltreoceano. Una tra tutte, Associated Press.
