Arianna Fontana non chiude in bellezza: quinta nei 1500 metri. Doppietta coreana
Non è riuscita ad Arianna Fontana la chiusura a effetto nella finale dei 1500 metri femminili di short track, gara valida per le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Sull’anello di ghiaccio del Forum di Assago, l’azzurra andava a caccia della quarta medaglia a Cinque Cerchi di questa edizione, dopo l’oro nella staffetta mista e gli argenti nei 500 metri e nella staffetta femminile.
La finale A ha sorriso alla Corea del Sud, protagonista di una doppietta confezionata da Kim Gilli (2’32”076), davanti a Choi Minjeong (2’32”450). Il bronzo è stato conquistato dalla statunitense Corinne Stoddard (2’32”578), che ha così regalato agli Stati Uniti una medaglia in un competizione complessivamente sottotono per la compagine a stelle e strisce in questa disciplina.
Nell’atto conclusivo per il podio erano presenti anche Fontana e Arianna Sighel. La campionessa valtellinese si è messa in scia a Stoddard, a lungo in testa alla gara. A Fontana è mancato quel quid necessario per prendere il comando e provare a imporre il ritmo; nelle fasi convulse degli ultimi giri, inoltre, le due azzurre hanno finito anche per ostacolarsi parzialmente. Il risultato è stato un quinto posto per la fuoriclasse italiana in 2’32”783 e il sesto per Sighel in 2’33”052.
Resta da valutare se e quanto le condizioni fisiche abbiano inciso sulla prestazione dell’“Angelo Biondo”, alla luce della caduta che l’ha coinvolta nei quarti di finale. Un 1500 ricco di sorprese, come testimoniano le eliminazioni in semifinale dell’olandese Xandra Velzeboer e della canadese Courtney Sarault, poi prima e seconda nella finale B. Terza piazza in quest’ultima prova per Elisa Confortola, sfortunata protagonista in semifinale di un contatto con l’altra tulipana Suzanne Schulting: la neerlandese, scivolando sul ghiaccio, ha urtato il pattino dell’azzurra, provocandone l’inevitabile perdita di equilibrio. L’Italia chiude così il proprio cammino nello short track a questi Giochi con quattro medaglie complessive (1 oro, 2 argenti e 1 bronzo).
