La moda della colazione british. Dolce o salato, ecco il brunch
In via Emilia, a Santa Giuletta, Chocolat alza l’asticella del brunch: qui si fa davvero sul serio. L’esperienza comincia ancora prima di sedersi, perché a conquistare è il tavolo del brunch, allestito come una piccola scenografia da fiaba. Tra fiori, alzatine e dettagli curati, l’effetto è immediato: sembra di partecipare a un tea party, con un richiamo ad Alice nel Paese delle Meraviglie quasi inevitabile.
Il punto di forza è la mano di Chadia Masnaoui, la cui cura artigianale si percepisce sia nella qualità dei prodotti sia nella loro presentazione. Il risultato è un percorso coerente, mai casuale, che si trasforma in un vero viaggio nel gusto. Il menu gioca sull’equilibrio e sulla varietà: si passa dall’avocado toast alle tartine farcite con prosciutto cotto, crudo o speck, fino alle proposte vegetariane e vegane con zucchine o melanzane. Sul fronte bakery, tra croissant dolci e salati e scones – proposti sia in versione dolce con panna acida e marmellata ai frutti di bosco sia salata con burro e salmone – emerge chiaramente l’idea di un brunch pensato, e non semplicemente assemblato.
A completare la tavola arrivano pasticcini, biscotti assortiti, yogurt, frutta fresca, spremute, omelette, tè, tramezzini, uova strapazzate e muffin. Particolarmente curata anche la selezione dei panini, con proposte originali come quello con formaggio di capra, miele d’acacia, pomodoro, mascarpone, pesto e basilico, accanto a opzioni più classiche come l’abbinamento di arrosto di tacchino, caciotta e zucchine.
Il gran finale è affidato ai dolci: la scelta è ampia e comprende circa dieci diverse crostate. Nel fine settimana, inoltre, la proposta si arricchisce con torte speciali come la Foresta Nera e una golosa variante al cioccolato e caramello salato. Un dettaglio tutt’altro che scontato da segnare in agenda: il brunch da Chocolat è disponibile tutti i giorni della settimana.
A inserire nella sua programmazione settimanale il brunch (termine inglese che indica un pasto o meglio un mix tra prima e seconda colazione anglosassone, consumato solitamente a metà o tarda mattinata) ci ha pensato anche la locanda etica I Fiulot di viale Indipendenza a Pavia.
«Abbiamo iniziato settimana scorsa – racconta Goffredo Bordese, una dlele colonne dal locale che è nato con lo scopo di avviare al lavoro giovani con disabilità o percorsi difficili – Ogni sabato mattina, dalle 11.30 alle 14.30 proponiamo un brunch per le famiglie e non solo».
Tre portate dolci e salate, con opzioni vegane e gluten free. «Il nostro obbiettivo è anche quello di ricreare un ambiente familiare in cui genitori e figli possano trascorrere una mattinata – prosegue Bordese – Mettiamo a disposizione la nostra saletta, uno spazio in cui i bambini, semplicemente con fogli di carta e matie, possano liberare la fantasia».
