ATP Santiago 2026, Luciano Darderi piega Mariano Navone ed approda ai quarti: sarà derby con Andrea Pellegrino
Esordio vincente per Luciano Darderi nei Chile Open 2026 di tennis: l’azzurro, accreditato della testa di serie numero 2 e per questo esentato dal primo turno sulla terra battuta dell’ATP 250 di Santiago, negli ottavi di finale del torneo cileno piega l’argentino Mariano Navone, battuto per 6-3 3-6 6-4 dopo due ore e mezza di gioco, e nei quarti di finale sarà vita al derby azzurro con il qualificato Andrea Pellegrino.
Nel primo set la prima occasione per allungare è in favore di Darderi, il quale non sfrutta una palla break sul 30-40 del quarto game. Successivamente è l’azzurro a dover risalire dal 15-40 ed a dover annullare un altro break point ai vantaggi nel settimo gioco. Nel nono game, però, è Darderi a portarsi sul 15-40 in risposta, e, alla seconda occasione, riesce a strappare la battuta all’argentino. L’azzurro tiene il servizio a 15 nel nono gioco e chiude sul 6-3 dopo tre quarti d’ora.
Nella seconda frazione il canovaccio cambia improvvisamente, con Navone che toglie il servizio a Darderi sia nel secondo game, a zero, che nel quarto, a trenta, per poi portarsi sul 4-0. L’azzurro recupera subito uno dei due break di ritardo, accorciando fino al 2-4, ma poi nell’ottavo gioco rischia di capitolare, dovendo annullare tre set point prima di raggiungere il 3-5. Navone, però, a seguire tiene la battuta a quindici e restituisce il 6-3 dopo 50 minuti.
Nella partita decisiva l’inizio non è dei migliori per Darderi, che cede il servizio in apertura e finisce sotto 0-2. Con 8 punti consecutivi l’azzurro trova il 2-2, ma poi nel quinto game subisce nuovamente il break da parte di Navone. Arriva l’immediato controbreak a quindici di Darderi, il quale nel settimo game deve annullare altri due break point prima di centrare il 4-3. L’allungo decisivo arriva sul 4-4 o-15, quando l’azzurro vince gli ultimi otto punti giocati e, col break a zero nel decimo gioco, conquista la vittoria sul 6-4 dopo 55 minuti di gioco.
Le statistiche sorridono a Darderi, il quale vince 98 punti contro gli 85 dell’avversario, mettendo a segno meno vincenti, 14-19, ma contenendo anche il numero dei gratuiti, 18-23. L’azzurro sfrutta 5 delle 11 palle break avute a disposizione e ne cancella 9 delle 13 concesse al rivale.
