Simone Bolelli e Andrea Vavassori battono in rimonta Nouza/Rikl: è semifinale a Dubai
Simone Bolelli e Andrea Vavassori si qualificano per le semifinali dell’ATP 500 di Dubai. Bel successo, quello degli azzurri, contro i cechi Petr Nouza e Patrik Rikl con il punteggio di 6-7(4) 6-2 10-8: adesso, nel penultimo atto, un grande classico che è quello contro Marcelo Arevalo e Mate Pavic, la coppia in quota El Salvador/Croazia con cui di momenti, negli ultimi due anni, ne sono stati condivisi parecchi.
Primo set fondamentalmente tranquillo per le due coppie, che non rischiano mai davvero niente in un senso o nell’altro. Tre i servizi tenuti a 30, tutti gli altri a 15 o a 0 verso il tie-break c’è davvero pochissimo da temere sia per la coppia ceca che per quella italiana. Si arriva al gioco decisivo con Nouza e Rikl che riescono a mettere insieme quei piccoli dettagli in più che consentono loro di arrivare al 7-4.
Il secondo set inizia secondo le falsarighe del primo, ma, dal 2-1 per Nouza e Rikl in poi, qualcosa cambia: i due cechi iniziano a sbagliare un pochino dipiù, il tempo per Bolelli e Vavassori di caricarsi e ottenere il primo break al deciding point. Ed è sempre il deciding point a mettere ancor più i due azzurri sulla strada del match tie-break, di fronte a un pubblico decisamente ampio presente sul secondo campo dell’impianto di Dubai (che, peraltro, ha funzione temporanea).
Si tratta di un match tie-break di non semplice lettura, molto incerto, nel quale i minibreak sono davvero tanti. A un certo punto, sul 5-5, i due azzurri finiscono sotto, ma riescono ad elevare il livello negli ultimi momenti per salire dal 5-6 al 10-8 che regala loro il match, alla seconda occasione.
Non bastano sei ace in due a Nouza e Rikl per vincere, soprattutto perché gli azzurri piazzano l’80% di punti vinti con la prima a testimonianza di una partita giocata col piglio giusto e, peraltro, con cinque punti vinti in più nel carniere.
