ATP Indian Wells: Davidovich Fokina elimina un acciaccato Mensik, a Tien il derby con Shelton
Il tabellone del BNP Paribas Open di Indian Wells va allineandosi agli ottavi di finale. Dopo l’affannosa vittoria di Alexander Zverev su Brandon Nakashima, arrivano altri due verdetti dal deserto californiano. Learner Tien fa suo il derby a stelle e strisce con Ben Shelton, mentre Alejandro Davidovich Fokina sbarra la strada a Jakub Mensik. I due si affronteranno al prossimo turno.
[25] L. Tien b. [8] B. Shelton 7-6(2) 4-6 6-3
Learner Tien continua a mietere vittime illustri. Al terzo turno del primo Masters 1000 della stagione elimina in tre set, con il punteggio di 7-6(2) 4-6 6-3 Ben Shelton, testa di serie numero 8, e avanza agli ottavi in due ore e 11 minuti.
In un derby al contempo tra connazionali e tra giocatori mancini, Tien fa e disfà alla battuta. Se i 15 ace sono statistiche di notevole caratura, i 10 doppi falli dimostrano come il 20enne della California abbia chiesto il massimo al proprio servizio, a costo di prendersi qualche rischio in più. Con la prima fa suo l’82% di punti, mentre con la seconda, complici i molti errori, fa 18 punti su 35. Tuttavia, è in risposta che Learner dà una svolta al match. Shelton, uno dei migliori battitori del circuito, mette a segno 8 ace e con la prima fa il 71% di punti – con la seconda si difende meglio rispetto al suo avversario, con il 62%. Anche il saldo vincenti-gratuiti dà ragione a Tien – 40 a 35, mentre Ben è in negativo con 34 vincenti contro 36 errori non forzati.
Il match
Nel primo set Shelton è costretto a salvare una palla break in apertura e ben tre nel quinto gioco, che fa suo dopo 10 punti. In assenza di break, i verdetti sono demandati al tiebreak, dove Tien parte a razzo, issandosi fino al 6-1. Il numero 8 del mondo abbozza una rimonta, chi si infrange sul 6-3, quando Learner archivia la pratica.
Pur non essendo al meglio, Shelton non intende demordere e si procura la prima palla break del suo match in avvio di secondo parziale, cancellata dal suo avversario. Ciononostante, il 23enne di Atlanta è il primo a vincere un game in risposta, nel nono gioco. Tien annulla tre possibilità di fila, infilando quattro punti consecutivi che lo portano a palla game. Shelton rimane attaccato al gioco e, alla quarta occasione, toglie il servizio a Learner. Il break è decisivo. Si va al terzo.
Shelton ha la prima occasione nel game che inaugura il parziale decisivo, ma non la sfrutta e ne offre a sua volta una a Tien. Gli equilibri si rompono nel sesto gioco, quando alla terza palla break il numero 27 ATP allunga sul 4-2. Tien conserva con cura il vantaggio e chiude al secondo match point, battendo per la seconda volta in altrettante sfide il connazionale.
[18] A. Davidovich Fokina b. [12] J. Mensik 6-2 4-6 6-2
Alejandro Davidovich Fokina si salva a un passo dalla beffa contro un Jakub Mensik non al meglio. Lo spagnolo si impone in tre set, con il punteggio di 6-2 4-6 6-2 e si guadagna gli ottavi di finale con Learner Tien, contro cui ha vinto l’unico precedente.
Nel corso del primo set, Mensik accusa un malessere che lo obbliga dapprima a chiamare l’intervento del medico, poi a uscire dal campo al termine del parziale. Ciononostante, il ceco riesce a prolungare l’incontro al terzo, aprendo qualche crepa nel gioco di Davidovich Fokina, che nel momento decisivo si ritrova.
Per Mensik sarà di fondamentale importanza recuperare in vista del secondo appuntamento del Sunshine Double. Perché a Miami si presenterà da campione uscente.
Il match
Nel primo set l’impatto di Davidovich Fokina è dirompente. Nel terzo game si guadagna il break di vantaggio alla quarta possibilità, rimpinguando poi il vantaggio sul 4-2. Mensik non sta bene, ma, dopo un colloquio con il medico, decide di provare a rimanere in campo.
Il primo set è compromesso e pure il secondo si fa complicato quando lo spagnolo vola sul 4-3, strappando il servizio al suo avversario. Tuttavia, sul più bello Alejandro si spegne all’improvviso, incassando due break consecutivi.
Nel terzo parziale Davidovich Fokina si ricentra e, sfruttando la debolezza di Mensik, con due break, nel primo e nel quinto game, conquista la quinta vittoria in sei sfide contro il ceco.
