Pizzeria che esponeva un’immagine di Totò costretta a pagare 8 mila euro agli eredi
Esporre la foto di Totò per arredare un locale o promuovere un’attività commerciale può costare caro. Lo ha stabilito il Tribunale di Milano, che ha condannato una pizzeria del capoluogo lombardo a versare circa 8 mila euro ai nipoti dell’attore, figli di Liliana De Curtis, per l’uso non autorizzato della sua immagine. La vicenda è stata ricostruita dal Corriere della Sera. Al centro della causa una gigantografia del principe della risata esposta all’interno del locale e utilizzata anche nella promozione dell’attività sui social e su piattaforme online. Secondo i giudici della sezione imprese del tribunale milanese, quell’immagine veniva sfruttata con finalità promozionali e pubblicitarie, senza il consenso degli eredi.
La sentenza che stabilisce il risarcimento
Come racconta il Corriere, l’esposizione della fotografia sarebbe iniziata nel 2016 e si è conclusa solo nel gennaio del 2025, quando l’immagine è stata rimossa dopo una diffida degli eredi. La sentenza, pubblicata nei giorni scorsi, stabilisce ora il risarcimento e ribadisce un principio chiaro: il ritratto di una persona non può essere utilizzato a fini commerciali senza autorizzazione. Nel caso di Totò, Antonio De Curtis, i diritti sull’immagine sono oggi nelle mani dei nipoti, diventati gli unici eredi dopo la morte della madre Liliana nel 2022. In passato la figlia dell’attore aveva anche firmato accordi esclusivi con alcune società per la gestione dello sfruttamento commerciale dell’immagine del celebre artista napoletano.
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