Medvedev sulla polemica con Draper: “Mi ha distratto, non ho barato”. Poi la verità su Sinner e Alcaraz
Daniil Medvedev è tornato a mostrare un livello molto alto a Indian Wells e la vittoria nei quarti di finale contro Jack Draper ha riportato il russo al centro della scena del torneo. Il successo per 6-1 7-5 racconta di una prestazione solida, soprattutto nel primo set dominato, ma a far discutere è stato soprattutto un episodio avvenuto nel secondo parziale, sul 5-5.
Durante uno scambio con Draper al servizio sullo 0-15, una palla di Medvedev ha sfiorato la linea sorprendendo il britannico, che ha reagito allargando le braccia in segno di stupore. L’azione è proseguita normalmente fino all’errore del russo, ma subito dopo Medvedev ha chiesto l’intervento dell’arbitro sostenendo di essere stato distratto dal gesto dell’avversario e chiedendo una verifica tramite video review. La giudice di sedia Aurélie Tourte ha accolto la richiesta e assegnato il punto al russo, decisione che ha provocato la protesta di Draper.
In conferenza stampa il moscovita ha provato a spiegare con precisione cosa fosse successo dal suo punto di vista, senza però trasformare l’episodio in un caso più grande di quanto fosse. “Se guardate il mio primo dritto dopo quello che è successo, credo che avrei potuto fare qualcosa di meglio. Ero un pochino distratto“, ha raccontato. “Quindi ho chiesto all’arbitro: cosa dovrei fare? La prossima volta devo fermarmi subito? E lei mi ha detto che, se volevo, potevamo fare la video review“.
A quel punto, ha chiarito il russo, la decisione è stata lasciata completamente alla giudice di sedia: “Ho detto: okay, video review. E qualsiasi decisione avesse preso, l’avrei accettata. Lei ha deciso che il punto era per me, e io l’ho preso“. Medvedev non ha negato una certa ambiguità della situazione, ammettendo di non sentirsi del tutto a suo agio con l’esito dell’episodio: “Sono stato distratto tanto? No. Sono stato distratto un po’? Sì. È abbastanza per vincere il punto? Non lo so“.
Alla domanda se si sentisse moralmente tranquillo per quanto accaduto, il russo ha risposto con grande franchezza: “Mi sento bene per questa cosa? Non proprio. Però non sento nemmeno di aver barato o qualcosa del genere“. Ha poi aggiunto un’altra riflessione legata alla sua esperienza nel circuito: “Mi sono sentito un po’ distratto, ho lasciato decidere all’arbitro. Ho avuto tante chiamate contro di me nella mia carriera e di solito non le gestisco bene. Riceverne una dalla mia parte, immagino, fa anche piacere“.
Nonostante la tensione del momento, Medvedev non crede che l’episodio possa rovinare il rapporto con Draper. “Penso che vada tutto bene. Forse bisognerebbe chiederlo più a lui che a me, perché io starei tranquillo dopo una cosa del genere“, ha spiegato. “Credo che abbiamo un ottimo rapporto, quindi non penso che un singolo episodio del genere possa cambiare le cose“.
Il russo ha anche raccontato di aver chiarito immediatamente la situazione con l’avversario in campo: “Gli ho detto subito che, se per l’arbitro non era abbastanza, allora si ripartiva dal 15 pari. Se invece per lei era sufficiente, allora diventava 0-30, e questo è quello che è successo“.
Oltre all’episodio con Draper, la conferenza è stata anche l’occasione per parlare del suo momento di forma e delle prospettive nel torneo. Medvedev ha spiegato di sentirsi in crescita, anche grazie a una nuova energia portata dal cambiamento nel suo staff. “Con il vecchio team stavamo insieme da tanto tempo, quindi avere una persona nuova accanto è stata una prospettiva diversa“, ha detto. “In quel momento dell’anno scorso avevo bisogno di qualcosa di diverso. E sta funzionando molto bene“.
Guardando avanti, il russo ha parlato anche della possibile semifinale contro Carlos Alcaraz, inserendo nello stesso discorso anche Jannik Sinner. Il giudizio sul livello dei due è stato molto netto. “È l’avversario più duro che ci sia adesso, lui e Jannik“, ha detto riferendosi allo spagnolo. “Forse si può discutere su chi sia il più duro dei due, ma resta un avversario durissimo. Se sarà lui, dovrò mostrare il mio livello assolutamente migliore e provare a batterlo“.
