Perché Sinner-Medvedev è in ritardo: slitta l’inizio della finale a Indian Wells
La finale del Masters 1000 di Indian Welles sarebbe dovuta incominciare alle ore 22.00 italiane di domenica 15 marzo, ma l’atto conclusivo del torneo sul cemento della località statunitense inizierà in ritardo a causa del protrarsi del confronto tra la bielorussa Aryna Sabalenka e la kazaka Elena Rybakina, che mette in palio il trofeo femminile.
La numero 1 del mondo ha perso il primo set per 3-6, poi ha dominato la seconda frazione per 6-3 e nel terzo parziale è andata in scena una furibonda battaglia fino al 5-5. L’undicesimo game è vissuto su un continuo tira e molla, con le due atlete che si sono fronteggiate a viso aperto meritandosi diversi vantaggi, ma vedendoseli cancellare dall’avversaria.
La kazaka ha portato a casa il game e si è issata sul 6-5, poi la bielorussa si è presentata al servizio per pareggiare i conti e ha trascinato la contesa al decisivo tie-break, che è iniziato alle ore 21.28 italiane. Sabalenka ha vinto per 8-6, alzando le braccia al cielo alle ore 21.40 italiane, orario ufficiale di conclusione dell’incontro.
Jannik Sinner e Daniil Medvedev sono rimasti in attesa e hanno aspettato che si concludesse l’infinito match femminile preparandosi per il proprio incontro, che però non potrà iniziare alle ore 22.00, come invece previsto dal programma originario. Ora ci sarà la premiazione e poi gli organizzatori dovranno fare defluire il pubblico e poi fare entrare gli spettatori che hanno pagato il biglietto per assistere al confronto maschile, operazione che richiede circa tre quarti d’ora. Se ne riparlerà attorno alle 22.30.
