Ventimiglia - Una carovana di circa centoquaranta migranti, accompagnata da diversi attivisti del collettivo "No Border", ha occupato, la scorsa notte, la pineta dei Balzi Rossi, a pochi metri dal confine italo-francese di Ventimiglia. Presente sul posto un nutrito presidio di polizia e carabinieri in tenuta antisommossa.I migranti, quasi tutti di etnia sud-sahariana, hanno portato con sé alcuni cartelli con i quali rivendicano il diritto alla libera circolazione in Europa. Da parte francese, invece, resta il classico presidio istituito, in seguito al tragico attentato terroristico sulla Promenade des Anglais a Nizza. Gli stranieri hanno organizzato un sit in davanti alla nota scogliera balzata agli onori della cronaca l’anno scorso, dopo essere tata occupata da oltre cento migranti che volevano andare in Francia.La manifestazione si è svolta in modo pacifico, ma c’è stata la massima attenzione da parte delle forze dell'ordine, che hanno tenuto a distanza giornalisti e curiosi. Possono attraversare la zona soltanto coloro che abitano nei vicini residence. In un messaggio pubblicato, nei giorni scorsi, sul profilo Facebook il Collettivo "No Border" aveva annunciato un campeggio di protesta in una località segreta della zona e non si esclude che questa località fosse proprio la pineta dei Balzi Rossi, poco distante dalla quale, a strapiombo sul mare, si ergono le grotte dell'uomo di Cro-Magnon. Stando a quanto finora ricostruito, i migranti si sarebbero allontanati, intorno alle 23 di ieri, dal centro di accoglienza del Parco Merci, a Ventimiglia, per dirigersi, costeggiando la ferrovia, verso il confine con la Francia.