L'ex ministro della Difesa Lelio Lagorio si è spento a Firenze all'età di 91 anni. Socialista autonomista (la corrente di Nenni e Craxi), parlamentare per nove legislature, guidò i dicasteri della Difesa (dal 1980 al 1983) e del Turismo e Spettacolo (dal 1983 al 1986). In seguito fu capogrupo del Psi al parlamento europeo.Nato a Trieste il 9 novembre 1925, la sua famiglia si trasferì a Firenze quando lui era molto piccolo. Del capoluogo toscano Lagorio divenne sindaco, per pochi mesi, succedendo a Giorgio La Pira. Nella sua lunga carriera politica, iniziata nel dopoguerra girando tutta la Toscana, di comizio in comizio, ricoprì anche (per primo) la carica di presidente della Regione Toscana, quando nel 1970 furono istituite le regioni previste dalla Costituzione."Ha educato molti di noi al socialismo riformista - scrive su Facebook Riccardo Nencini, segretario Psi -. E' stato uomo di governo, il primo socialista alla Difesa. Le caserme aperte furono opera sua. Ci sono stati utili i suoi consigli: nelle istituzioni ci si sta per servire lo Stato, non per aservirlo. Lelio fu europeista convinto, almeno quanto fu un convinto assertore dell'autonomia del partito. Un modo di ragionare stringente, elegante, colto".