E' appena terminato l'allenamento, e un po' di voce gli è rimasta, nonostante qualche urlo sparso qua e là. Un insolito sole inglese gli punta lo sguardo, lui sorride, è accogliente. E vuole che lo facciano anche i suoi calciatori, stremati dal lavoro e dai maniacali indirizzi tattici: quando si gioca a calcio bisogna sorridere, disse più di un mese fa. Gasperini di questa Roma è il capitano, il direttore d'orchestra, comunica con passione, è accomodante con tutti, ma quando c'è da decidere, eccolo lì... Читать дальше...