Ristoranti in Liguria: dieci indirizzi per una cena in terrazza
La Liguria? Mai passata di moda. Ha avuto momenti di vera gloria e di tono minore, ma resta meta costante soprattutto dei lombardi. Lo sarà di più in questa strana estate, mai così attesa, dove la classica voglia di mare è potenziata dal desiderio di libertà e serenità. «In questi posti davanti al mare» come canta Ivano Fossati, quintessenza di Liguria, è bello sedersi in un ristorante o in una trattoria con uno spazio all’aperto che rende sopportabile le (giuste) regole di sicurezza. Per godersi il panorama e soprattutto la cucina regionale che Oscar Farinetti ripete «sia la migliore in Italia, per la varietà del territorio e la capacità di utilizzare tutto: da un prodotto pregiato come il Gambero di Santa Margherita all’umile basilico che è la base del pesto». Cucina autentica, con pochi fronzoli: non è un caso che malgrado sia zona di turismo e grande passaggio, la Liguria vanti appena sei stelle Michelin.
In realtà, da La Spezia a Vemtimiglia non mancano le buone tavole – come quelle della nostra gallery – dove gustare una cucina di qualità (spesso legata al territorio) ed essere trattati bene, spendendo il giusto. Questo comporta spesso la rinuncia al waterfront (i locali più cari e turistici sono quasi sempre affacciati sul porto e/o sul mare) e talvolta fare un po’ di km verso l’interno, perché – non dimentichiamolo – la cucina ligure è conosciuta da gran parte degli italiani per le specialità di mare (brandade, ciupin, gianchetti, cappon magro, acciughe…) ma in realtà è più ricca sul fronte di terra: dai primi della tradizione (pansotti al sugo di noci, lasagne e trenette al pesto, ravioli di boragine, minestrone alla genovese) al coniglio e alla cima; dalle torte salate (Pasqualina in primis) alla farinata e alle focacce che qui hanno un valore quasi mistico. Soprattutto tra Genova e Recco. Sfogliate la gallery sopra
