Opere e cantieri da 70 milioni a Gorizia, scelto Lusin per i Lavori pubblici
GORIZIA. Non è un settore facile da guidare. Vuoi perché ci sono più di settanta milioni di investimenti senza contare gli stanziamenti del Pnrr, vuoi perché si tratta di mettere l’acceleratore a interventi (come il famigerato ascensore al Castello) che vanno avanti, ahinoi, alla velocità del bradipo. Se poi ci mettiamo anche l’esplosione dei costi delle materie prime, ecco che il quadro è completato. Le difficoltà, insomma, sono all’ordine del giorno quando si parla di cantieri.
E non serve rimarcare quanto il settore dei Lavori pubblici a Gorizia abbia un peso specifico che dire “importante” è quasi un eufemismo vista la sfida da vincere di Go2025. Ne parliamo oggi perché si è finalmente conclusa la procedura per il conferimento dell’incarico di dirigente del settore delle opere pubbliche, dei servizi manutentivi e del patrimonio. A decretarlo una determina. Il sindaco Rodolfo Ziberna, essendo la nomina fiduciaria, ha scelto Paolo Giuseppe Lusin.
Il suo sarà un contratto a tempo determinato ex articolo 110 comma 1 del Tuel (Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali). Tale incarico avrà la durata di tre anni, a decorrere dalla data di sottoscrizione del contratto individuale di lavoro, salvo anticipata cessazione del mandato del sindaco, e potrà essere prorogato ulteriormente fino alla scadenza naturale del mandato stesso. Sarà, dunque, lui a prendere il posto di Alessandro De Luisa che aveva lasciato il Comune di Gorizia per “accasarsi” al Comune di Udine, più vicino a casa.
Ma chi è Paolo Giuseppe Lusin? È un architetto dalla grande esperienza nato nel 1963 ed è stato dirigente, sempre a tempo determinato, dell’area tecnica del Comune di Lignano Sabbiadoro. Ha lavorato anche a Muggia, San Canzian d’Isonzo, Ronchi dei Legionari e, ancor prima, a Cervignano del Friuli. Alla selezione erano arrivate 23 candidature. Dopo aver effettuato un attento esame dei curriculum e sentiti i candidati ammessi, la commissione tecnica (istituita come prevede la legge) aveva provveduto a formulare un elenco ristretto di 6 candidati inserendoli nella prima fascia, da sottoporre all’attenzione del sindaco, e Lusin ha avuto la meglio. È lui il soggetto «più idoneo a ricoprire l’incarico di dirigente del settore delle opere pubbliche, dei servizi manutentivi e del patrimonio».
Il sindaco Rodolfo Ziberna entra nel merito della sua scelta. «La figura che stavo cercando era quella di un tecnico già strutturato ed esperto che potesse iniziare, subito, ad affrontare con padronanza e competenza la mole di investimenti. Lusin, che ha già svolto il ruolo di dirigente, ci è parso possedere queste caratteristiche. Inoltre, ho visto in lui una forte motivazione per quella sfida, il 2025, che attende tutti noi. Credo che già la prossima settimana potrebbe iniziare nella nostra squadra». Quali saranno i suoi obiettivi? A snocciolarli lo stesso primo cittadino: «Presidiare le decine di cantieri di lavoro, coordinare gli interventi, incalzare le imprese. La sfida che ci attende non consente diversamente».
All’architetto Paolo Giuseppe Lusin verrà attribuito, per il periodo dell’incarico, il trattamento economico previsto dal vigente contratto del personale dirigente del comparto unico regionale e locale del Friuli Venezia Giulia.

