Ex Cena di Ivrea, il cantiere entra nel vivo: demolizione entro l’inizio del ’26
Ivrea
Entra nel vivo il cantiere per l’abbattimento dell’ex Istituto Cena di via Varmondo Arborio. Gli operai sono al lavoro da un paio di settimane per svuotare l’edificio che si trova all’interno del cortile del museo Garda e della biblioteca civica. Si procede alla rimozione di serramenti, impianti elettrici, idrici e di riscaldamento: al termine resterà soltanto lo scheletro della struttura che, fino al 1988, ospitò l’istituto tecnico-commerciale. Due anni fa l’immobile era già stato oggetto di un primo intervento di sgombero, durante il quale furono rimossi i reperti del museo etnografico e completata la bonifica dell’amianto rinvenuto nella colla della pavimentazione in linoleum di due stanze, nelle guarnizioni della vecchia caldaia e nelle coibentazioni delle tubazioni della centrale termica, oltre che in minima parte nel mastice di alcune finestre.
Tra la fine dell’anno e l’inizio del 2026 prenderanno il via le operazioni di demolizione vera e propria. Si comincerà dal tetto, con l’impiego delle gru. Un momento che l’amministrazione comunale ha deciso di documentare attraverso un video in timelapse, la tecnica di ripresa che condensa in pochi minuti le fasi di un lungo processo. L’incarico è stato affidato al videomaker Igor Nicola per un importo di 6.950 euro.
Mezzi meccanici
L’intervento sarà realizzato principalmente con mezzi meccanici, ma le porzioni dell’edificio più vicine alla biblioteca e al museo saranno demolite manualmente, per evitare rischi strutturali e interferenze con le attività culturali che proseguono all’interno del complesso. I lavori interesseranno anche la struttura in cemento armato che si affaccia su piazza Fillak, realizzata negli anni Ottanta come opera di consolidamento: la sua rimozione consentirà una riorganizzazione complessiva dell’area, con nuovi spazi verdi e parcheggi. Durante le operazioni, buona parte di piazza Fillak resterà chiusa al traffico. L’amministrazione comunale ha affidato l’appalto alla Daf Costruzioni stradali di Milano, vincitrice della gara con un ribasso del 18,72% sull’importo a base d’asta. Alla procedura negoziata avevano partecipato tre delle cinque imprese invitate, con termine per la presentazione delle offerte fissato al 24 gennaio scorso.
Quasi un milione di euro
Il valore complessivo dei lavori, al netto dell’Iva, è di 975.117 euro. La durata dei lavori è di 253 giorni consecutivi: l’obiettivo è completare l’intervento entro otto mesi, condizioni meteorologiche e imprevisti permettendo. L’abbattimento dell’ex Cena rappresenta il primo passo operativo del progetto “Hub Guelpa Centre – Polo culturale”, che prevede la costruzione della nuova biblioteca civica, sostenuta dalla Fondazione Guelpa. Il progetto di demolizione è stato approvato dalla giunta comunale il 24 ottobre 2024, al termine di un percorso amministrativo complesso, durato quasi vent’anni e segnato da diverse visioni politiche.
La vicenda dell’ex istituto è stata infatti lunga e travagliata. La demolizione era già prevista per il 2023, ma la giunta Chiantore aveva dovuto sospendere l’intervento a causa dell’impennata dei costi, cresciuti del 66% per effetto dell’adeguamento dei prezzi regionali e dell’aumento delle spese di smaltimento rifiuti. Lo stop costrinse il Comune a rivedere la strategia finanziaria. Grazie all’avanzo di amministrazione, vennero reperiti circa 600mila euro aggiuntivi, indispensabili per rilanciare la gara d’appalto e rimettere in moto l’iter.
Oggi, con l’avvio del cantiere e la progressiva demolizione dell’ex Cena, si apre concretamente una nuova fase per l’area culturale di Ivrea. L’abbattimento dell’edificio, chiuso da quasi quarant’anni, segna l’inizio della trasformazione del complesso di via Arborio in un moderno polo dedicato alla cultura e alla conoscenza.

