Vittorino Andreoli: «Il cervello va tenuto acceso, non in tasca. È il cellulare che va messo via. La mente deve tornare a essere il centro dell’esistenza»
Nel suo nuovo libro Ciascun uomo può cambiare, il celebre psichiatra lancia un appello urgente e visionario: recuperare i principi fondanti dell’umanesimo per non perdere l’anima della nostra civiltà. Un dialogo intimo sul cambiamento, la bellezza, la rabbia collettiva e il potere della fragilità
