AirPods Pro, gli auricolari che ti portano in altro mondo
Al silenzio ci si deve abituare. Poi, crea assuefazione. Lo abbiamo scoperto empiricamente (e paradossalmente) grazie a un paio di «cuffiette». Stiamo usando, infatti, da un paio di settimane le nuove AirPods Pro, la terza generazione degli auricolari «in-ear» di Apple. E la maggiore novità – oltre al design – è l’introduzione della funzione di cancellazione attiva del rumore.
Se, come noi, pensavate che si trattasse semplicemente di un passo avanti nella qualità del suono mentre si ascolta musica sbagliavate. È quello, certo, ma anche molto altro. Perché, dopo aver indossato le cuffiette, si può scegliere tra due modalità di ascolto: quella in Trasparenza e quella con Cancellazione. Ebbene, semplicemente con uno switch sul telefono o un tap sulla cuffia – utilizzando un nuovo sensore di pressione sullo stelo (che consente anche di riprodurre, mettere in pausa o saltare le tracce musicali, e rispondere o riagganciare le chiamate) – si viene trasportati da un mondo all’altro.
Nel primo si sente la musica che proviene dagli AirPods, i podcast, la voce di chi ci chiama, quella del navigatore gps etc etc in modo molto definito. Ma si sentono anche i rumori che ci circondano, le persone attorno a noi. Questa è la modalità da utilizzare SEMPRE quando vi trovate per strada, per evitare di non accorgersi di veicoli in movimento, persone che ci chiamano, segnali di pericolo vari.
Se, invece, scegliamo la modalità Cancellazione siamo del tutto isolati da ciò che ci accade attorno, come quando ci troviamo sott’acqua.
Questa funzione utilizza due microfoni combinati a un software per un adattamento continuo a ogni orecchio e auricolare. In questo modo i rumori di fondo vengono eliminati e ci si può concentrare soltanto sui contenuti.
La prima volta che la si prova si è un po’ spaesati: non siamo più abituati al silenzio totale, a eccezione, forse, di chi vive in alta montagna. Per cui è necessario aspettare un po’ per sentirci completamente a nostro agio e rassegnarsi che, ogni tanto, ci prenderemo uno spavento: a noi è successo un paio di volte in ufficio. In momenti di particolare confusione, per riuscire a scrivere, ci siamo isolati con una musica soft e la modalità di Cancellazione attiva. Così non ci siamo accorti dei colleghi che, nel frattempo, ci avevano raggiunti alla scrivania per parlarci.
Insomma, è fondamentale scegliere questa modalità solo quando ci si può permettere di chiudersi davvero in se stessi. Però, quando questo è possibile, è vera magia. E il suono sembra pervadere ogni cellula del nostro corpo, non solo l’apparato uditivo.
L’altra grande novità delle AirPods Pro è il design. Al di là del fattore puramente estetico (c’era chi non apprezzava particolarmente le stanghette a bastoncino dei due modelli precedenti che, ora, sono state notevolmente accorciate) c’è anche un netto miglioramento funzionale. Infatti, ora la parte che viene inserita nel condotto uditivo si adatta molto meglio alle orecchie di tutti, perché si può scegliere tra tre differenti misure di cuscinetti in silicone. Per capire i più migliori per noi siamo stati invitati a effettuare il cosiddetto «Ear Tip Fit Test» per verificare tenuta e adattabilità.
In questo modo, oltre risultare più morbide e comode, le nuove cuffie sono anche più saldamente ancorate al nostro orecchio. Inoltre, gli AirPods Pro sono resistenti al sudore e all’acqua. Caratteristica che verrà particolarmente apprezzata da chi le utilizza facendo sport.
Spesso ci è capitato di spegnere la musica e di dimenticarci di avere indosso gli auricolari, tanto sono confortevoli e leggeri. Abbiamo così scoperto che, in modalità Cancellazione, sono anche eccellenti tappi per le orecchie. Per quando ci si vuole rinchiudere per un po’ nel proprio mondo.
